Progetto

“InnovArti: artigianato artistico nel cuore della città” è un progetto promosso dal Comune di Potenza Picena e cofinanziato da Regione Marche all’interno del bando «Progetti integrati settore attività produttive» (DGR653_14).
Il progetto offre spunti di contaminazione tra i mondi dell’artigianato, dei settori museale e turistico, delle amministrazioni locali, della scuola e della formazione professionale, in contesti e con modalità operative differenti. In particolare, InnovArti intende recuperare la dimensione storica del processo produttivo artigianale, caratterizzata dalla profonda integrazione tra la bottega artigiana e la città.

Artigianato e dimensione urbana

Il rapporto dell’artigianato con la città è stato una costante nel tempo e nello spazio, che si è consolidato in concomitanza con il definirsi di una struttura sociale ed economica cittadina. Abitazione e luogo di lavoro costituivano un unico insieme, dove i ritmi e i tempi della produzione si intrecciavano con quelli della vita domestica. La permanenza di toponimi riferiti a mestieri artigiani a Potenza Picena, così come in tante altre città italiane (ad esempio Piazza Mercato e Contrada Molino Vecchio) è testimonianza della loro fisionomia in età medioevale.
Si assiste oggi ad un affievolimento di tale simbiosi e all’accentuarsi di uno scollamento sempre più profondo tra la sfera produttiva e il patrimonio storico artistico locale: InnovArti offre un’opportunità per lo sviluppo di contenuti, processi e modalità operative originali mediante l’ibridazione di esperienze, competenze e sensibilità diverse. Le ricadute di questo intervento saranno tangibili anche nel settore turistico, dove la commistione con lo sviluppo artigianale e la valorizzazione del patrimonio storico artistico diventa strumento per modalità di promozione territoriale uniche e non replicabili.

Artigianato e green economy

I processi produttivi artigianali artistici sono, inoltre, di per sé esempi virtuosi di green economy. Essi traggono infatti origine dalla conoscenza del territorio in cui si collocano e la declinano in un profondo rispetto per tutte le sue componenti, sia ambientali, sia storiche, consapevoli che da esse traggono ragion d‘essere e linfa vitale. Per tal motivo spesso non hanno forte impatto ambientale, realizzano processi produttivi poco invasivi e generalmente utilizzano materie prime locali.

InnovArti intende da un lato aiutare gli artigiani partecipanti a prendere consapevolezza dell’importanza di questo valore aggiunto, che può essere ulteriore spinta propulsiva sul mercato e un forte segno distintivo; dall’altro guidare la cittadinanza verso la riscoperta dei valori della produzione tradizionale e delle peculiarità del proprio territorio.

Potenza Picena e l’artigianato artistico

La storia di Potenza Picena, sia recente sia nei secoli passati, è ricca di notevoli testimonianze di artigianato artistico.
A partire dalla Scuola d’Arte Ambrogio della Robbia, fondata nel 1874 per iniziativa del Comune come scuola di disegno tecnico. Fu diretta dapprima da Domenico Filippetti e poi da Domenico Boccabianca, che la trasformò in una scuola di arte applicata all’industria. Tale trasformazione diede l’avvio a una vivace attività artigianale della ceramica, del legno e del ferro battuto.
Alcuni di questi manufatti sono oggi visibili nella Pinacoteca Comunale insieme a circa 3600 disegni, opere degli allievi della scuola. La Scuola d’arte ha contribuito in maniera determinante alla formazione di intere generazioni di artigiani locali affermatisi sopratutto nel campo dell’edilizia. L’ultimo direttore di questa gloriosa istituzione fu il prof. Giuseppe Asciutti, che ne restò a capo fino al 1968.
Oggi, InnovArti diventa occasione per riportare il focus sulla tradizione produttiva del territorio e aprire la strada a importanti prospettive di crescita.